Museo Civico "Carlo Verri" Biassono
Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro
Notiziario Inverno 2006
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Viene inaugurata la nuova ala del Museo Civico

Il Museo Civico "Carlo Verri" inaugura ufficialmente la nuova sezione dal titolo Segno Scrittura Stampa, che si propone di presentare l’evoluzione della comunicazione dalla preistoria fino ai giorni nostri.
Il progresso umano viene descritto partendo dalle prime metodiche di scrittura, nate dalla volontà di conservare ciò che in precedenza veniva trasmesso e tramandato oralmente.
Il percorso segue uno svolgimento cronologico, partendo dalla preistorica. In questo caso la creazione artistica, oltre ad una funzione magico religiosa, iniziò a rivestire l’importante ruolo di mezzo di comunicazione tra simili.
Fu forse in età neolitica, 5000 anni fa, che l’uomo "inventò" la scrittura, rappresentando gli oggetti pittograficamente.
Inventò così gli "ideogrammi", che sono ancora alla base di alcune scritture, come il cinese e il giapponese.
In seguito venne inventata la scrittura fonetica con alfabeti sempre più perfezionati. Per molto tempo però, l’uomo non riuscì a superare il problema della duplicazione e della diffusione di ciò che produceva. I testi venivano trascritti a mano e con un enorme investimento di tempo e dedizione. Un tipico esempio è rappresentato dall’attività degli Amanuensi che, all’interno dei monasteri, erano addetti alla produzione di manoscritti minuziosamente decorati e curati nella calligrafia. Quelle che venivano realizzate erano dunque copie uniche nel loro genere.
Bisogna attendere il XV secolo affinchè i libri possano essere duplicati in serie, grazie all’invenzione della stampa attribuita al tedesco Gutenberg. Da quel momento le tecniche di stampa si sono evolute nel tempo, mantenendo la loro impostazione originaria. Il torchio a mano venne utilizzato quasi senza cambiamenti fino agli inizi del XIX secolo, quando venne sostituito con macchinari tipografici più veloci.
Per quanto riguarda la storia della stampa italiana, un grande contributo venne dato dalla famiglia monzese degli Scoto, la cui attività editoriale fu imponente e varia, producendo opere di ogni genere. La stampa dunque rivoluzionò la circolazione e la diffusione del sapere in maniera sempre più efficace. Oltre ai libri, si diffusero i giornali e successivamente una serie di strumenti capaci di trasmettere non solo testi ma anche suoni ed immagini sia statiche che in movimento.
L’ultima evoluzione di questo processo millenario risiede nell’odierno Personal Computer, attraverso il quale la comunicazione è diventata più agile ed immediata. Il progetto della nuova sezione museale si affianca alla Biblioteca comunale di Biassono, finanziato dal Comune di Biassono e dalla Regione Lombardia, ai quali rivolgiamo un sentito ringraziamento. Si ringraziano inoltre tutti i soci del Gral che hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione.


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c/o Museo Civico "Carlo Verri"
via san Martino, 1
20046 - Biassono (MI)
tel./FAX 0392201077 cel. 3343422482
e-mail GRAL@museobiassono.it
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