Museo Civico "Carlo Verri" Biassono
La parrocchia di Biassono negli anni della Repubblica Cisalpina
Avviso di ricerca per nuovo Parroco a Biassono 1801 - Milano primo pratile anno IX Repubblicano
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Il tricolore

Tricolore
F. S. Altamura - La prima bandiera italiana portata a Firenze - 1859
Il Tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797 per decreto del Parlamento della Repubblica Cispadana e su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni.

Nell’Italia del 1797 le numerose Repubbliche Sorelle di ispirazione giacobina che avevano sostituito gli antichi Stati assoluti, adottano quasi tutte bandiere caratterizzate da tre fasce orizzontali di uguali dimensioni che, pur con varianti di colore, si ispirano molto da vicino al modello francese. A presentare stendardi del genere sono, prima ancora degli Stati rivoluzionari italiani, i reparti militari costituiti per affiancare Napoleone: il tricolore bianco, rosso e verde viene sfoggiato di fatti per la prima volta dalla legione lombarda. Ma perché proprio questi colori? Occorre ricordare come il bianco e il rosso già compaiano nell’antico stemma comunale di Milano, mentre il verde sia il colore ufficiale dell’uniforme della Guardia civica milanese.
Dopo quella lombarda, anche le legioni dell’Emilia e della Romagna adottano il famoso vessillo ed è per questo motivo che la Repubblica Cispadana lo sceglie come bandiera ufficiale, collocandovi nel mezzo della fascia centrale di colore bianco il suo stemma, un turcasso contenente quattro frecce, circondato da una corona di alloro e ornato da un trofeo di armi. Con il tempo il tricolore inizia a essere avvertito sempre di più come simbolo del popolo, emblema di libertà e dunque espressione della nazione stessa.
Con la caduta di Napoleone e l’inizio della Restaurazione, nonostante si tenti di soffocarlo, esso rimane nel cuore della gente che lo innalza nei moti del 1833 prima e nelle rivolte precedenti l’Unità d’Italia poi, quando diventa finalmente simbolo di tutta la Nazione.
Nella banda centrale bianca viene collocato ora lo stemma dei Savoia, tolto solo nel 1946, anno del famoso referendum il cui esito trasforma l’Italia in una Repubblica.
Con l’approvazione da parte dell’Assemblea Costituente il 22 marzo del 1947 della Costituzione italiana, il vessillo italiano ottiene il suo aspetto definitivo. L’articolo 12 recita infatti: “La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”.


Tricolore
Fig. 1 Tricolore della Repubblica Cisalpina.
Tricolore
Fig. 2 Tricolore dello Stato italiano dal 1925 al 1947.
Tricolore
Fig. 3 Tricolore dello Stato italiano dal 1947 in poi.


Sitografia: www.quirinale.it/qrnw/statico/simboli/tricolore/tricolore.htm

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