Museo Civico "Carlo Verri" Biassono
Segnalazioni
Casa Croce Bossi in Biassono (MB)

Facciata
La facciata di Casa Croce Bossi
BIASSONO (MB) – Casa da nobile nota come Casa Croce Bossi

L’edificio comunemente noto come "Casa Croce Bossi", di proprietà del Comune di Biassono, è situato nel centro storico del paese.
Per una fortunata coincidenza è stato oggetto di un numero molto ridotto di interventi in epoca moderna che ha permesso di mantenere integre le testimonianze del nostro passato in esso contenute.
Testimonianze quali tracce di decorazione ad affresco, individuate di recente e ancora ben conservate e riquadri che simulano una finitura marmorea a bugne squadrate a punta di diamante con relativa ombreggiatura.
Questi affreschi risalgono probabilmente allo stesso periodo in cui venne ristrutturata la casa da nobile da parte di Cristoforo Croce che la cedette subito dopo a Ottavio Bossi, nel 1588.
Nonstante l'attuale aspetto trascurato l'edificio mantiene, quindi, preziose tracce, ancora tutte da investigare, delle finiture rinascimentali. All'interno si conservano solai lignei, soffitti, elementi in pietra, serramenti e tutti gli intonaci rinascimentali, anche se nascosti dalle finiture moderne.
Ci troviamo di fronte ad un elemento della Biassono storica giunto ad oggi fortunatamente integro che costituisce di per sé un vasto giacimento di informazioni e indicazioni, in parte investigato da ricerche condotte o acquisite dal Museo Civico di Biassono e del gruppo di volontari (GRAL).
Nella documentazione disponibile presso il Museo vi è il rilievo dell’edificio condotto una decina di anni fa da studenti della Facoltà di architettura del Politecnico di Milano e i risultati in una sessione di indagini stratigrafiche realizzata dai restauratori di Astarte.
Le ricerche in archivio, svolte dai soci del GRAL, hanno individuato descrizioni dell’edificio datate 1588, 1723 e 1797 e hanno permesso di ricostruire le vicende delle alienazioni di beni a causa di debiti da parte di esponenti della famiglia Bossi (1699 e 1723), e la successiva suddivisione dell’eredità Verri dopo la morte di Gabriele (1782) e di Pietro Antonio (1784) fra i quattro eredi maschi di Gabriele, che consente anche di avere un profilo dettagliato non solo della dell’edificio ma anche della sua articolazione funzionale e del patrimonio di oggetti contenuti (oggi in gran parte dispersi).
Questo ha permesso di mettere a fuoco il ruolo delle famiglie Croce, Bossi e Verri (succedutesi nella proprietà del complesso), e delle loro proprietà, nella Biassono dal XV al XIX secolo.

L'amministrazione comunale è in procinto di restaurare l'edificio: un progetto atteso e accolto con gioia dal Museo e dai suoi Soci. Il GRAL si aupica al contempo che durante i lavori non vadano perduti tutti quegli aspetti storici mantenuti intatti finora che dimostrano l'evoluzione dell'edificio dal Medioevo al Rinascimento.

Ermanno ARSLAN, Leopoldo POZZI, Lettera di accompagnamento alla relazione di Gianfranco PERTOT.
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Gianfranco PERTOT, BIASSONO (MB) – Casa da nobile nota come Casa Croce Bossi
Rapporto sullo stato delle conoscenze e sulle prospettive per ricerche e interventi, nell’imminenza di un intervento di restauro e valorizzazione
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Casa Bossi Casa Bossi Casa Bossi Casa Bossi Casa Bossi

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