OGGETTO:
FURTO DI BENI ARTISTICI IN PALAZZO TROTTI DI VIMERCATE
Con la presente intendo metterla a conoscenza di un
episodio di estrema gravità accaduto nella notte tra venerdì 12
e sabato 13 novembre 1999.
Ignoti si sono introdotti nel settecentesco Palazzo Trotti di Vimercate,
asportando le strutture marmoree di due caminetti posti rispettivamente
nelle sale "Semiramide" e "Atalanta": il primo era un elegante esempio
di artigianato rococò, in marmo nero venato, con decorazione centrale
a cartoccio e torciglioni; il secondo, invece, era probabilmente una copia
più recente dei caminetti esistenti ma comunque non meno prezioso.
I ladri sono entrati facilmente nel Parco Trotti (probabilmente avevano
la chiave del Parco, che è la stessa da anni ed è in possesso
di moltissime persone non più identificabili), hanno aperto le ante delle
persiane poste sul retro della sala "Atalanta", hanno rotto il vetro e
sfondato il sottile strato di legno dell'anta interna. Non hanno incontrato
alcuna difficoltà ed hanno agito indisturbati smurando i preziosi pezzi
marmorei (pesanti quintali) e portandoli fino all' automobile con l'ausilio
di una carriola appartenente ad un'impresa che sta lavorando nel parco
proprio dietro la sala "Atalanta".
Questa descrizione dettagliata vuole far notare l'estrema facilità
con cui si può accedere alle sale di Palazzo Trotti: manca un sistema
d'allarme, gli infissi sono obsoleti e facilmente scardinabili, e l'accesso
dal parco (adibito a parco pubblico) non è assolutamente controllato.
L'Associazione Mirabilia, di cui sono Presidente, ha più volte fatto presente
all'Amministrazione Comunale la preoccupante situazione in cui versa il
patrimonio artistico di Palazzo Trotti, sia dal punto di vista della conservazione
che della sicurezza: necessitano interventi urgenti di restauro degli
arredi fissi, della quadreria, dei pavimenti, degli infissi esterni ed
interni; ed è altrettanto urgente l'installazione di un adeguato
sistema d'allarme, visto che questo è il terzo episodio di furto
(purtroppo in questo caso riuscito) negli ultimi due anni.
Fino ad oggi le nostre denunce sono state ignorate.
Adesso, sulla scorta di quanto accaduto, sicuramente verranno fatte promesse di immediati
interventi da parte dell'Amministrazione Comunale.
Recentemente si sono effettuati lavori riguardanti sostanzialmente un
adeguamento degli impianti; ma il problema di fondo è un altro:
non esiste quella sensibilità e quell'attenzione particolare nei
confronti di quest'edificio, considerato innanzitutto sede di uffici prima
che monumento artistico (mentre, in realtà, dovrebbe essere il
contrario). Le sue sale vengono quotidianamente "sfruttate" per riunioni
e cerimonie senza che mai venga effettuata un'opera di manutenzione o
restauro, e il degrado avanza quotidianamente.
E' per tutte queste motivazioni che mi rivolgo fiducioso all'autorità
della Soprintendenza Architettonica affinché prenda a cuore le
sorti di Palazzo Trotti e lo tuteli, verificando direttamente la situazione
attuale e spingendo gli Amministratori locali ad effettuare al più presto
le dovute opere di sicurezza, conservazione e restauro.
Cordiali Saluti
Vimercate, 16 novembre 1999
Arch. Massimo Cunegatti