| Museo
Civico "Carlo verri" Biassono Numismatica N.1 |
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Le monete della chiesa di San Cassiano in Macherio - Mi
Cenni sul ritrovamentoLa Chiesa di San Cassiano in Macherio fu oggetto di indagine archeologica nel periodo compreso fra il 3 dicembre 1973 e il 6 maggio 1974. I lavori si svolsero sia all'interno della chiesetta che attorno al muro perimetrale ovest e furono diretti dal prof. Alberico Lopiccoli, che si valse della collaborazione dei propri allievi delle classi terze della Scuola Media Sperimentale "G. Parini" di Sovico, con l'autorizzazione e la supervisione del prof. Mario Mirabella Roberti, allora Soprintendente Archeologo della Lombardia. I giovanissimi collaboratori del prof. Lopiccoli, che con il tempo diventeranno i componenti dell'attuale Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro (GRAL), compivano in quei mesi le loro prime esperienze di scavo, coronate da successo. All'interno della Chiesa ai piedi della costruzione muraria che reggeva la mensa, apparve un pavimento a mattoni attribuibile al tardo XVII secolo.
Lo scavo nella trincea aperta rivelò la presenza, alla profondità
di cm. 40, di frammenti di reperti osteologici umani, costituiti da tibia,
perone e mastoide. Nello stesso settore, alla stessa profondità,
fu rinvenuto un quattrino di rame per Milano di Filippo IV di Spagna,
probabilmente in connessione con la deposizione funeraria. In altro settore
vicino, ma alla profondità di cm.60, apparve un'altra moneta di
rame più tarda emessa durante la dominazione austriaca.Lo scavo nel lato esterno ovest del perimetrale della Chiesa evidenziò strutture murarie, ceramica romana, frammenti di carboni di legno e di marmo e resti di tombe d'età romana, ma consentì anche il recupero, a cm. 20 di profondità, di una traccia di vita più recente, costituita da una moneta di rame da 10 centesimi di Vittorio Emanuele II, coniata nel 1863. Altre monete milanesi del periodo spagnolo e del Regno Lombardo-Veneto, creato nel 1815 per le decisioni assunte dal Congresso di Vienna (1814-1815), insieme ad un sesino emesso nel Seicento nel Ducato di Parma da Ranuccio Farnese furono recuperate setacciando il terreno di scavo. Le monete del Seicento appaiono in connessione con tombe di quel secolo, nel quale era in uso seppellire i defunti sotto il pavimento delle chiese. Non si può escludere che in queste tombe fossero sepolti degli appestati, per la presenza delle monete di Filippo IV di Spagna ( 1621-1655), sotto il quale avvenne in Lombardia la grande peste del 1630, descritta dal Manzoni nei "Promessi Sposi". Maila CHIARAVALLE
CATALOGO
Maila CHIARAVALLE
BIBLIOGRAFIA CNI V - Corpus nummorum italicorum, Vol.V, Lombardia (Milano), Roma 1914. CNI IX - Corpus nummorum italicorum, Vol.IX, Emilia, Parte I, Parma e Piacenza-Modena e Reggio, Roma 1925. Archivio della Soprintendenza archeologica della Lombardia, Milano, Giornale degli scavi, Macherio (Milano) Chiesa S.Cassiano, 3/12/1973 - 6/5/1974 |
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Museo
Civico "Carlo Verri"via san Martino, 1 20046 - Biassono (MI) tel./FAX 0392201077 cel. 3343422482 e-mail info@museobiassono.it |
Prima edizione: 25 novembre 2004 |
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